La seconda metà di maggio e la prima parte di giugno portano con sé, per l’Associazione Nuova Acanto, un programma fitto di appuntamenti pensati per tenere insieme curiosità culturale, piacere della scoperta e socialità. È un calendario che parla in modo particolare a chi ama prendersi il tempo giusto per ascoltare, osservare, capire e condividere: non una semplice sequenza di eventi, ma un percorso che accompagna i soci tra natura, arte, attualità internazionale, musica e memoria.
Si comincia venerdì 15 maggio con “Gli alberi raccontano”, incontro affidato a Roberto Valenti. Il tema introduttivo – dal seme alla germinazione, fino alla crescita di una pianta grande e longeva – lascia intuire una conferenza capace di unire divulgazione e meraviglia. Sarà l’occasione per soffermarsi sul mondo vegetale con uno sguardo accessibile e insieme ricco di significati: gli alberi come presenza silenziosa del paesaggio, ma anche come simbolo del tempo che passa, delle radici, della resistenza e della continuità tra generazioni.
Mercoledì 20 maggio l’attenzione si sposterà nel cuore di Roma, con la visita-spiegazione della nuova stazione Colosseo/Fori Imperiali della Metro C, a cura di Valeria Di Cola. L’appuntamento è fissato alle 10.30 all’uscita della metro B Colosseo, per un percorso di circa 90 minuti. Non si tratta soltanto di vedere una nuova infrastruttura: la stazione, infatti, è pensata come nodo di scambio fra le linee B e C e come spazio capace di dialogare con il contesto archeologico dei Fori. La visita promette quindi di offrire uno sguardo originale sulla Roma contemporanea, là dove mobilità urbana e stratificazione storica si incontrano sotto gli occhi dei visitatori.
Venerdì 22 maggio sarà invece il momento dell’attualità geopolitica, con Yan Cavalluzzi e la conferenza “L’Artico nel nuovo disordine globale: tra sicurezza, risorse e ambizioni delle grandi potenze. Quale futuro per il Nord del mondo?”. È un tema lontano geograficamente, ma tutt’altro che astratto: i cambiamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacci, l’apertura di nuove rotte marittime e la competizione per le risorse energetiche e minerarie stanno trasformando l’Artico in uno dei punti più delicati dell’equilibrio internazionale. Un incontro che aiuterà a leggere con maggiore chiarezza scenari spesso complessi, ma sempre più presenti nel dibattito pubblico.
Il momento di svago e di scoperta fuori porta arriverà mercoledì 27 maggio con la gita a Scarzuola, organizzata da Raffaella. Per chi non la conosce, La Scarzuola, nel territorio di Montegabbione in Umbria, è un luogo davvero singolare: nata attorno a un antico convento francescano, fu trasformata nel Novecento dall’architetto Tomaso Buzzi in una sorta di “città ideale”, fatta di architetture simboliche, scalinate, teatri e prospettive sorprendenti. È una meta che unisce spiritualità, fantasia e paesaggio, e che ben si presta a una visita di gruppo, da vivere con calma e con quello spirito di condivisione che rende sempre speciali le uscite dell’associazione.
Venerdì 29 maggio si tornerà all’arte con Valentina e la conferenza “I quattro elementi nell’arte”, dedicata ad acqua, terra, fuoco e aria. Un tema classico e affascinante, che attraversa secoli di pittura, scultura e rappresentazione simbolica. Sarà interessante vedere come gli elementi naturali siano stati interpretati dagli artisti non solo come presenze fisiche, ma come immagini del carattere umano, delle passioni, del mutamento e dell’armonia del mondo.
Domenica 31 maggio lo spazio sarà riservato alla creatività interna, con l’esposizione dei lavori dei soci. È uno degli appuntamenti più significativi della vita associativa, perché mette al centro le persone e i loro talenti. Mostrare i propri lavori significa raccontare una parte di sé, ma anche offrire agli altri un’occasione di confronto, di incoraggiamento reciproco e di autentica partecipazione. Iniziative come questa ricordano quanto un’associazione culturale possa essere, prima di tutto, una comunità viva.
A inizio giugno il calendario riprenderà con una conferenza di ampio respiro storico e culturale. Venerdì 5 giugno il dottor Giuseppe Menzio guiderà infatti un incontro dedicato all’Oman, Paese affacciato sul Golfo di Oman e sul Mare Arabico, crocevia di rotte commerciali, tradizioni e modernizzazione. Il tema promette di accompagnare il pubblico alla scoperta di una realtà forse meno conosciuta rispetto ad altre del Medio Oriente, ma di grande interesse per la sua posizione strategica, per il profilo culturale della capitale Muscat e per il ruolo che il sultanato ha saputo ritagliarsi nel dialogo fra mondi diversi.
Il giorno seguente, sabato 6 giugno alle 18.00, Liliana accompagnerà i partecipanti alla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica per un concerto che si annuncia di grande richiamo. Il programma della stagione sinfonica prevede la direzione di Cristian Macelaru e il pianoforte di Kirill Gerstein, con pagine di Barber, Gershwin e Ravel: dalla Sinfonia n. 1 di Barber alla celebre Rhapsody in Blue, fino a Un americano a Parigi e al Boléro. Un itinerario sonoro brillante e coinvolgente, che unisce raffinatezza e immediatezza, adatto sia agli appassionati abituali sia a chi desidera avvicinarsi con piacere alla grande musica.
Martedì 9 giugno tornerà inoltre la rubrica “Parliamo di cinema”, curata da Raffaella: sarà l’ultimo appuntamento della stagione e si avvia a chiudere il percorso in grande stile, con un titolo ancora da svelare, scelto per sorprendere e lasciare nel pubblico un ricordo speciale.
Venerdì 12 giugno, infine, Telò curerà un approfondimento su “Musica americana”, con un testo dedicato al ruolo della musica classica nella cultura statunitense del Novecento.
E poiché ogni stagione associativa vive anche di momenti semplici ma preziosi, il programma si chiuderà venerdì 19 giugno con il pranzo sociale di fine stagione. Un appuntamento che va oltre il valore conviviale: è il modo migliore per salutarsi, tirare le somme di mesi intensi e confermare lo spirito con cui Nuova Acanto continua a proporre cultura, partecipazione e amicizia. In un tempo che spesso invita alla fretta e all’isolamento, iniziative come queste ricordano invece il valore dell’incontro, del dialogo e della curiosità condivisa.
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Data |
Organizzatore |
Argomento |
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Venerdì 15 maggio 2026 |
Roberto Valenti |
“Gli alberi raccontano”. |
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Mercoledì 20 maggio 2026 |
Valeria Di Cola |
Nuova stazione Colosseo/Fori Imperiali della Metro C. Appuntamento alle 10.30; visita di 90 minuti. |
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Venerdì 22 maggio 2026 |
Yan Cavalluzzi |
“L’Artico nel nuovo disordine globale”. |
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Mercoledì 27 maggio 2026 |
Raffaella |
Gita a Scarzuola. |
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Venerdì 29 maggio 2026 |
Valentina |
“I quattro elementi nell’arte”. |
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Domenica 31 maggio 2026 |
Soci / lavori dei soci |
Esposizione dei lavori dei soci. |
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Venerdì 5 giugno 2026 |
Dr. Giuseppe Menzio |
Conferenza su Oman. |
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Sabato 6 giugno 2026 |
Liliana |
Concerto alla Sala Santa Cecilia, ore 18.00. Barber, Gershwin, Ravel; pianoforte: Kirill Gerstein. |
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Martedì 9 giugno 2026 |
Raffaella |
Rubrica “Parliamo di cinema”: ultimo appuntamento della stagione, con titolo a sorpresa. |
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Venerdì 12 giugno 2026 |
Telò |
Approfondimento su “Musica americana”. |
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Venerdì 19 giugno 2026 |
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Pranzo sociale di fine stagione. |
Pubblicato il 12/05/2026 alle ore 14:40
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